Il PD di Foggia non è imploso e non sta per implodere e la situazione interna al partito è tutt’altro che esplosiva.Si potrebbe dire che si è voluto alimentare la classica tempesta in un bicchiere d’acqua.
E’ quanto è stato,unanimemente, rilevato nel corso di un incontro, promosso dal segretario cittadino del Partito Democratico, Mariano Rauseo,a seguito di notizie tendenti ad enfatizzare il senso di una presa di posizione di alcuni consiglieri comunali del PD sulle linee guida operative, per la realizzazione di impianti fotovoltaici, nel Comune di Foggia,presentate dall’assessore all’Ambiente,Pasquale Russo.
All’incontro,oltre al segretario Rauseo,hanno partecipato Sergio Clemente,Rita Chinni,Paolo De Vito, Pasquale Dell’Aquila,Italo Pontone e Luigi Vinciguerra,il presidente del Consiglio comunale,Raffaele Piemontese e gli assessori Pasquale Russo e Angelo Castelluccio.Era assente giustificato,per impegni professionali,Claudio Sottile. Non era presente il consigliere Peppino D’Urso, perché non appartenente al gruppo consiliare del PD.
I consiglieri presenti,firmatari della nota all’origine del caso,hanno preso atto che la questione è sorta sulla base di un malaugurato difetto di comunicazione del capogruppo,Paolo Terenzio e,alla luce delle precisazioni fornite dall’assessore Russo,hanno concordato sulla positività delle linee guida operative per la realizzazione di impianti fotovoltaici, nel Comune di Foggia.
Chiarita la questione,oggetto dell’incontro,i partecipanti hanno,in conclusione,convenuto sull’esigenza di una più adeguata gestione del gruppo consiliare. Per un duplice obiettivo:assicurare una più incisiva presenza della rappresentanza del PD,in Consiglio comunale ed evitare spiacevoli incomprensioni e improprie invasioni di campo,definendo, meglio e senza possibilità di equivoci,i confini,il profilo e la strategia operativa del Gruppo consiliare che si riconosce negli indirizzi formulati dal partito.