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Segreteria cittadina: rammarico per le dimissioni dell'Assessore Lo Muzio
autore: Ufficio Stampa

La segreteria del PD di Foggia,riunita nella sede di via Isonzo,ha espresso viva preoccupazione per la situazione politico-amministrativa del Capoluogo, con particolare riferimento alle dimissioni, presentate dall’assessore all’Urbanistica, Nicola Lo Muzio, e  alle notizie riguardanti la cancellazione dell’Agenzia per la sicurezza alimentare.

In merito alle dimissioni dell’assessore Lo Muzio, il segretario cittadino del PD, Mariano Rauseo,nella sua relazione introduttiva,ha manifestato sorpresa e rammarico, confermando la stima e l’apprezzamento per l’assessore dimissionario e auspicando che lo stesso voglia ritornare sulla sua decisione,non facendo mancare, all’Amministrazione comunale,il prezioso contributo del suo qualificato e significativo impegno.

In tale prospettiva, a nome di tutto il partito,-ha aggiunto Rauseo-  continuerò a sollecitare l’assessore Lo Muzio perché ritiri le sue dimissioni,in modo da evitare ulteriori difficoltà al sindaco Mongelli che è già alle prese con una situazione amministrativa delicata e complessa.

Per ciò che riguarda la questione dell’Authority, Rauseo ha espresso l’indignazione  del PD di Foggia per il comportamento inaccettabile e discriminatorio del governo Berlusconi e ha invitato il Presidente della Provincia e gli altri esponenti politici e istituzionali del centrodestra locale a non nascondere,dietro la foglia di fico di una svista burocratica,la perversa volontà di cancellare l’Agenzia per la sicurezza alimentare, destinata al Capoluogo, dal governo Prodi.

Si tratta -ha detto Rauseo- dell’ennesimo tentativo di furto che si vuole perpetrare, a danno del nostro territorio,da parte di una maggioranza di governo al servizio dell’antimeridionalismo viscerale della Lega di Bossi.

Si impone,pertanto,  una mobilitazione generale che coinvolga tutti i cittadini della Capitanata,al di là delle convinzioni e delle appartenenze politiche,per indurre il governo Berlusconi ha ritornare sui suoi passi. Serve un  autentico scatto di orgoglio della comunità provinciale, che richiami il governo di centrodestra alle sua responsabilità, restituendo, alla nostra città,ciò che gli è dovuto e riconoscendo, a Foggia,il legittimo diritto ad essere sede dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare.

Nel dibattito, che è seguito,alla relazione di Rauseo,sono intervenuti Francesco Pastore,Pino Marasco,Emilio Paglialonga,Alfonso De Pellegrino,Paolo D’Agnone,Davide Emanuele,Roberta Orsino,Antonio Pontone e Rosa Cicolella.

Foggia,7 maggio 2010.


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