Bilancio preventivo: il riequilibrio drovrà essere accompagnato da sviluppo economico e di rilancio
autore: Ufficio Stampa
La Direzione cittadina del PD ha esaminato la bozza di bilancio preventivo,predisposta dall’Amministrazione comunale, nel quadro delle indicazionidi più lungo termine,formalizzate nel documento sulle “Linee programmatiche di governo della città di Foggia”.
La Direzione del PD,ascoltata la relazione introduttiva del segretario,Mariano Rauseo,dopo unampio e approfondito dibattito,con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali del partito, al Comune di Foggia,ha ribadito il suo apprezzamento per il lavoro dell’Amministrazione cittadina,confermando il pieno sostegno alla giunta Mongelli e la radicata convinzione circa la capacità dell’attuale governo cittadino di superare i molteplici problemi, ereditati dalle passate Amministrazioni.
La Direzione del PD cittadino, nel rilevare che,in questa complessa e delicata fase politico-amministrativa, è doveredi tutti garantire la più ampia collaborazione all’azione di risanamento finanziario, ha precisato che gli inevitabili tagli dovranno essere operati con ragionevole selettività, in modo da non pregiudicare,nei diversi settori di intervento,la funzionalità dei servizi da assicurare ai cittadini.
La Direzione del PDdi Foggia ha,comunque, sottolineato chegli interventi per il riequilibrio finanziario, tanto dolorosi quanto necessari,dovranno essere accompagnati da una chiara e articolata strategia di sviluppo economico e di rilancio produttivo,in vista dell’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali,in una città alle prese con una grave crisi del mondo del lavoro.
In tale prospettiva,il PD cittadino,quale specifico contributo all’azione di risanamento e di rilancio,ha formulato alcune priorità operative da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale. Tali priorità vanno dalla promozione di un più alto livello di efficienza e di produttività della macchina comunale, alla definizione di un organico programma di sviluppo delle energie alternative;dalla sollecita approvazione e attuazione del Piano urbanistico generale, alla ridefinizione della missione istituzionale delle Aziende speciali,con conseguente eliminazione delle Società derivate non strettamente necessarie; dal taglio delle spese legali, applicando i minimi tariffari, a una gestione più produttiva e remunerativa delle strutture comunali,destinate agli impianti sportivi.